Carissimi genitori, alunni e personale tutto dell’I.C. Cassano Magnago 2, con profondo orgoglio intraprendo questa esperienza in un istituto di qualità come il vostro, attento ai bisogni di ogni ragazzo, nella consapevolezza che la scuola è una comunità educante che forma le nuove generazioni, capaci di inserirsi positivamente nella società in cui vivono, in grado di affrontare i problemi della quotidianità e di porsi di fronte ad essi in termini critici e responsabili.
Sono originario di una cittadina dell’appennino parmense, Borgo val di Taro, che si trova in un fazzoletto di terra al confine con la Toscana e la Liguria.
Ho insegnato Geografia negli istituti secondari superiori per tanti anni, sia in provincia di Parma che nel bresciano. Credo di aver avuto, nel complesso, non meno di quattromila studenti. A seguito dell’esito del recente concorso nazionale a dirigente scolastico, nel settembre 2020 mi è stata assegnata la dirigenza dell’IIS Vilfredo Federico Pareto, a Milano.
Anche se l’anno scolastico volge al termine, lavorare in un istituto comprensivo è, per me, una esperienza nuova e spero di riuscire a svolgere egregiamente i numerosi compiti che mi sono stati assegnati. Di sicuro, ci tengo a non deludervi e non lascerò nulla di intentato in questo senso. Posso assicurarvi che produrrò ogni sforzo per non vanificare quanto è stato fatto negli anni passati, cercando di svolgere il mio compito con responsabilità, consapevole del ruolo fondamentale che la scuola riveste in questo momento.
Veniamo da mesi difficili, scanditi dal Covid 19. In un bel libro della scrittrice e poetessa cinese Fang Fang, “Wuhan – Diari di una città chiusa”, si legge che “il virus è il nemico comune del genere umano… l’unico modo per liberarci dalla sua morsa è farlo tutti insieme”. Questo anche per richiamare l’importanza delle norme di comportamento che ci siamo dati per arginare il contagio. Norme che siamo chiamati a rispettare non solo nelle aule scolastiche, ma in ogni momento della giornata. Dobbiamo farlo tutti. Se qualcuno di noi è disattento, mette a repentaglio la sicurezza di compagni e colleghi.
In un quadro di Norman Rockwell è raffigurata una bambina afroamericana scortata da quattro federali con il compito di proteggerla da coloro che, nella New Orleans dei primi anni sessanta, volevano impedirle di andare a scuola. E’ un’immagine che, a mio giudizio, dovrebbe essere scolpita sulle pareti di tutte le aule scolastiche per ricordare ai nostri ragazzi l’importanza delle cose serie e renderli coscienti delle tante battaglie fatte per dar loro la possibilità di divenire degli uomini veri, capaci di battersi contro ogni ingiustizia e qualsiasi forma di prevaricazione. Uomini capaci, cioè, di far volare il proprio aquilone.
Rivolgo un saluto particolare alle famiglie che rivestono un ruolo fondamentale per la crescita dei loro figli. Vi ringrazio per l’impegno e la collaborazione, perché solo stringendo una forte alleanza educativa potremo aiutare i ragazzi nel loro processo di crescita.
A tutti i docenti un grazie per il loro impegno nel realizzare una scuola che sia palestra quotidiana di fiducia e responsabilità.
Al personale di segreteria e ai collaboratori scolastici formulo i mie auguri per un buon lavoro, sottolineando l’importanza dell’apporto di tutte le professionalità presenti nella nostra scuola.
Infine un forte abbraccio a tutti gli alunni, in particolare ai più piccoli della scuola dell’infanzia per i quali nelle aule scolastiche inizia un’avventura unica e indimenticabile.

Il Dirigente scolastico
Alessandro Bocci